Lifestyle

La Sirenetta vien dalla campagna in sul calar del sole ...onde ...siccome...ella...etc...non ricordo... :)

Ladies und Herren, accomodatevi pure nel mio salotto di piume e drappi di seta e lana vergine.
Il mio modus vivendi non si discosta tanto da quello della gente comune... ah ah ah :)
Sono un mediocre figlio di un vile bottegaio della bassa Sassonia, ja! Nonostante le mie umili origini, mi considero un eletto
signore degli anelli (vedi Yuri Chechi). Voi vorreste chiedermi che ora è, ma io non posseggo lo strumento del tempo. La mia lotta ai ricordi d'infanzia che da fin troppo tempo inquinano i miei pensieri, è divenuta insostenibile, il mio sogno ricorrente è la Sirenetta nuda, con lo sguardo languido, spettinata e vogliosa!!! Che devo fare? Pippa potrei chiamare?! L'idea di una notte con lei, le parole che le avrei detto, la rabbia che avrei suscitato, il sudore che sarebbe sgorgato dai miei pori piccoli e sporchi di vita urbana, tutto il giorno a contatto con gli altri, con i vestiti, con i passamano della metrò. Cosa può essere più delirante di una gioia infinita? Quando la notte mi sveglio con il cuore che bussa forte e gli occhi che girano vorticosamente senza mai fermarsi! The nightmare rides on con tutti i Filistei

ti voglio bene...
L'idea mia era di contribuire al successo delle teorie pacifiste di John Lennon nel mondo! Durante la corsa al riarmo inciampai su un mazzo di fiori. Mi trovavo nell'English War Cemetery di Catania. Stupito mi piegai sulle ginocchia e raccolsi da terra un bossolo di un fucile da caccia dove c'era scritto su made in Taiwan...curioso, devo dire...
Ma la mia breve ed intensa esperienza non sarebbe finita lì. Mi addentrai in una selva oscura che profumava di carne sulla griglia. Mi avvicinai ad un arbusto, avvicinai il mio naso alle foglie e mi sentii come seduto in una selva oscura a fumare. Aborrisco queste cose! oppure Aborro queste cose? scegli..tu! Infilai dei guanti di plastica trasparente e indossai la tracolla di un grosso megafono. Lo impugnai e diedi vita ad uno dei più bei comizi della mia vita : qui, venite qui! a sole 10.000 lire, qui, qui da me, signora! da me signora, si accomodi! Mi ritrovai ben presto con attorno studenti, macellai, professori, avvocati, militari, magistrati, capi di stato, contadini, il corpo forestale e..e...e...ettciù!!!...sniff..sniff..(salute! sentii urlare da un medico che era tutto intento nell'avvolgere una macchia di cicoria)..salute a voi e ai vostri clienti, dottore! Che affare che feci quel giorno! Subito dopo entrai in un'agenzia viaggi, aprii la porta e mi ritrovai davanti all'ingresso della villa di Crack-si! ad Hammamet, uao! uai! uaa! Ue-e! ero felice, stavo davanti alla casa del più grande statista che l'Italia abbia mai avuto! Entrai e mi fu subito offerta una buona tisana..mi addormentai. Al risveglio mi trovai con un garofano nell'occhiello della mia giacca...